Open day: quando funzionano davvero

Cosa deve esserci prima, durante e dopo perché un open day non finisca in una giornata piena e basta.

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Acquisizione4 minuti di letturaPaul Stefanescu

L'open day è diventato la promessa preferita di molte agenzie: una giornata dedicata a un macchinario o a un trattamento, l'agenda piena, tante persone in istituto. Poi il giorno dopo tutto torna come prima.

Un open day può funzionare molto bene. Ma non è magia: è il risultato di un lavoro fatto prima, durante e dopo.

Prima

  • Un'offerta chiara, costruita sui margini del centro, non un prezzo stracciato.
  • Campagne mirate sulla zona, con abbastanza anticipo per riempire l'agenda.
  • Ricontatto e conferma di ogni persona iscritta, per ridurre chi non si presenta.

Durante

La giornata deve essere organizzata per vendere un percorso, non solo per fare una prova. Tempi, accoglienza, consulenza e proposta finale vanno preparati con il team.

Dopo

Chi non ha acquistato va ricontattato nei giorni successivi. Chi ha acquistato va seguita perché completi il percorso e torni. È qui che un open day smette di essere un evento e diventa fatturato.

Per questo nel nostro metodo l'open day non è mai un pezzo isolato: è una delle leve di un sistema che lavora tutto l'anno.

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